Una nuova tragedia ha colpito il Myanmar.
Il 28 marzo un violento terremoto ha fatto crollare edifici, chiese e abitazioni gia’ duramente provate da quattro anni di guerra. Le nostre nove suore Ancelle Missionarie, che da tempo operano in zone di conflitto per sostenere bambini, giovani e rifugiati, sono nuovamente in stato di emergenza. Dopo aver perso il convento distrutto dai bombardamenti nel 2023, la scuola e l’orfanatrofio tuttora occupati dai militari, si erano stabilite in tre zone diverse per continuare la missione educativa e umanitaria. Ora, anche quei fragili rifugi sono stati danneggiati dalle conseguenze del scisma. La situazione è drammatica: crolli, mancanza di riso, acqua, medicinali, strade interrotte, campi distrutti. Ma le suore non si arrendono, assistono gli ammalati, distribuiscono viveri, educano i bambini, e avviano piccole attivita’ agricole e artigianali. Consapevoli delle tragiche conseguenze di questa nuova tragedia chiedono aiuto urgente per provvedere cibo, acqua, sementi, animali da allevare, materiali per riprendere l’istruzione. Nonostante le tante avversità rimane forte in loro la fiducia in Dio, l’amore per il loro popolo sofferente, in particolare i piccoli e le persone piu’ vulnerabili. Oggi ci chiedono aiuto per continuare ad essere segno di speranza in mezzo alle macerie. Il loro coraggio da solo non basta, hanno bisogno della vicinanza e del sostegno di tutti, attraverso la preghiera e solidarietà concreta.

Ecco il video di aggiornamento che ci hanno inviato le Suore Ancelle Missionarie:
E per concludere, la lettera di Sr. Rosanna Favero (AMSS) con alcuni dettagli in più e qualche testimonianza.

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